La bellezza della donna – Intervista a Shaza Wajjokh

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“Non mi concentro sulle donne perché voglio mandare un messaggio specifico sui loro sentimenti. Tutti possono rapportarsi al mio lavoro in qualche modo, mi concentro sulla donna perché le donne e la loro bellezza mi ispirano personalmente”. Shaza Wajjokh

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© Shaza Wajjokh

Il mondo interiore delle donne narrato dalla fantasia e immaginazione di un giovane artista siriana. Lei è Shaza Wajjokh, nata nel 1990 a Damasco dove si è laureata in ingegneria informatica. Attualmente vive in Russia dove trova ispirazione per i suoi lavori. La voglia di perseguire il suo sogno di intraprendere un percorso artistico ha stimolato Shaza ad approfondire le sue conoscenze attraverso studi online, numerose ricerche e imparando anche dai metodi degli altri artisti.
Per realizzare la sua arte, che include oltre al disegno anche l’arte digitale e la fotografia, Shaza si lascia ispirare da ciò che la circonda: persone, emozioni e le piccole storie quotidiane. Attraverso l’arte costruisce un mondo sicuro per se stessa, un luogo dove poter esprimere i suoi sentimenti e tramite i suoi disegni vuol dar voce ai pensieri, alle esperienze, alle relazioni della donna con il suo mondo interiore e con l’universo esterno. Il suo stile è pulito, raffinato, attuale ma anche vario. Visitando il suo profilo instagram si nota, scorrendo tutte le immagini, questa varietà di tecniche, questa diversità di utilizzo del colore anche utilizzando uno stesso stile. Per esempio possiamo notare disegni digitali dai colori vivi e accesi alternarsi a disegni sempre in digitale ma in bianco e nero o magari con solo qualche particolare colorato. E poi i colori a matita e le splendide foto. Artista poliedrica realizza tutti i suoi lavori con la stessa delicatezza a prescindere dal soggetto o dalla tecnica utilizzata. Abbiamo avuto il piacere di intervistare Shaza, la curiosità di conoscerla era tanta e siamo felici di poter condividere la nostra chiacchierata con voi.

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Shaza Wajjokh

Domanda.Shaza, grazie per averci dedicato del tempo per rispondere alle nostre domande. Iniziamo con la prima. Dalla laurea in ingegneria informatica al tuo sogno di artista. Quando è scattata in te la voglia di cambiare prospettiva della tua vita?
Risposta.Ho sempre sognato di essere un artista, disegnavo degli sketch nel mio tempo libero all’università, e appena mi sono diplomata mi sono concentrata maggiormente sulla mia crescita come artista.

 

D.Hai sempre avuto la passione per il disegno? Ricordi quando hai iniziato a disegnare e cosa disegnavi da bambina?
R.Si, ho sempre avuto questa passione e certo che ricordo i miei primi disegni. Prima di scuola ricordo che disegnavo cavalli, sì solo cavalli.

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© Shaza Wajjokh

D.La tua arte ha come focus la donna. Cosa vuoi comunicare con i tuoi disegni?
R.Non mi concentro sulle donne perché voglio mandare un messaggio specifico sui loro sentimenti. Tutti possono rapportarsi al mio lavoro in qualche modo, mi concentro sulla donna perché le donne e la loro bellezza mi ispirano personalmente.

 

D.Riesci ad esprimerti utilizzando diversi stili. Ti piace disegnare sia in digitale che con la matita. E’ solo una differenza stilistica o cambia anche quello che vuoi comunicare in base alla tecnica?
R.Amo l’arte tradizionale più per la bellezza del caos che può creare, ma il mio stile digitale lo trovo più diretto come espressione comunicativa.

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© Shaza Wajjokh

D.Ti abbiamo conosciuta grazie ai tuoi disegni digitali. Ti piace sia l’uso del colore che del bianco e nero. Hai una preferenza sulla scelta dei colori? In base a cosa scegli?
R.Come scrivo nella mia biografia, sto ancora sperimentando cercando di trovare ciò che mi somiglia di più.

 

D.Sappiamo che hai studiato anche altri artisti e che hai studiato molto da autodidatta. Chi sono gli artisti che ami di più?
R.Arno Rafael Minkkinen,Tim Walker, Craww, Ricard Iglesias.

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© Shaza Wajjokh

D.Fotografia e disegno, due tue grandi passioni. Cosa ti piace di questi due mondi così vicini ma così diversi?
R.Disegnare significa creare un sentimento, la fotografia è catturare un sentimento.

 

D.Ora vivi in Russia, ma il tuo paese di origine è la Siria. Artisticamente quali sono le caratteristiche di questi due importanti paesi?
R.La Siria e la Russia sono entrambe opere d’arte a modo loro, la Siria è più di un vecchio tempio con un tocco esotico orientale, se sai dove guardare troverai la tua ispirazione caotica. La Russia è un mix pazzo tra natura e luoghi molto organizzati , o almeno dove vivo io in questo momento, dal momento che è una piccola città tranquilla. La Russia però devo ancora scoprirla bene.

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© Shaza Wajjokh

D.Le gravi condizioni della Siria sono note a tutti. Il cuore piange quando c’è così tanta sofferenza, ma la testa ci suggerisce che in qualche modo è necessario andare avanti. Credi che l’arte possa dare un segnale di riscossa per il tuo popolo martoriato?
R.Certamente lo è, ma sfortunatamente non per tutte le persone, specialmente il mio tipo di approccio artistico, dal momento che sono stata attaccata da molti per i miei lavori che esprimono la mia volontà di ribellarmi ai canoni di ideale femminile tipici di questa comunità.

 

D.Shaza, grazie ancora per la tua disponibilità. Un ultima domanda sul tuo futuro prima di salutarci. Cosa ti auguri per te stessa e cosa sogni per la tua carriera artistica?
R.Vorrei essere in grado di dare di più e, a un certo punto, di essere un artista a tempo pieno.

Contatti
Instagram: @shaza.wajjokh

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