Erotica blasfemia e ironica irriverenza – Intervista a Naro Pinosa

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“Il sesso e la religione sono uniti per la vita, è come lo Yin e lo Yan, i poli opposti si attraggono”. Naro Pinosa

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© Naro Pinosa

Il termine collage (dal francese) indica la tecnica utilizzata per la realizzazione di opere prodotte per mezzo di sovrapposizione di carte, fotografie, oggetti, ritagli di giornale o di rivista. (fonte: Wikipedia). Collage “pinosiano” indica un collage irriverente, sarcastico, blasfemo, erotico realizzato in modalità digitale. (fonte: Queef Magazine). Il termine “pinosiano” ancora non è in uso e verosimilmente non lo sarà mai. Forse lo meriterebbe però. Naro Pinosa, artista spagnolo del ’79, ha aggiunto una sua unicità in un mondo, quello dei collage, vastissimo. E’ un’arte a se e chi si cimenta in queste opere tende spesso a sottolinearlo. Sono dei chirurghi dell’arte visiva. Naro è uno dei più celebri nonché uno dei più recenti. Si è fatto largo tra le nuvole di Joe Webb, i pompini agli arcobaleni di Johnny Smith e le raffinate visioni di Eugenia Loli, solo per citarne i primi tre che mi vengono in mente. Naro pesca i suoi soggetti nell’infinito campionario delle statue e dell’arte greca, della natura e degli animali, del fashion e della pornografia, soprattutto a tinte omosessuale, dei cartoni animati e delle icone mondiali, che siano famosi cantanti o celebri principesse. Un occhio di riguardo è destinato all’iconografia religiosa, dove spazia tra un Gesù stile bondage e una Madonna tatuata. La sua caratteristica essenziale è la semplicità apparente della sovrapposizione delle immagini che formano il collage. Niente ritagli sagomati, o cervellotiche composizioni. Bensì, nella stragrande maggioranza dei casi, un ritaglio rettangolare e regolare della figura dell’immagine che si andrà a sovrapporre al soggetto da modificare. Il suo lavoro è, citando il celebre “Il Perozzi” : fantasia, intuizione,decisione e velocità di esecuzione. Potremmo dilungarci per ore cercando di farvi “immaginare” le sue opere, cercando si spiegare le ragioni che lo portano a creare i suoi collage. Ma se lo facessimo non avrebbe senso la nostra intervista e la nostra gallery. Vi lasciamo quindi alla nostra intervista, con l’eccentrico desiderio nascosto, di far parte un giorno, dei soggetti “modificati” da Naro Pinosa.

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Naro Pinosa

Domanda.Naro è da tempo che desideriamo intervistarti e siamo felici di poterlo fare ora. Grazie mille. Dopo aver amato e ammirato le tue opere, siamo innanzitutto curiosi di scoprire di più sulla tua quotidianità, che tipo di persona sei oltre l’artista. Come ti descriveresti?
Risposta.Un ragazzo normale, in un’età speciale e fantasia nei capelli (ahahaha). Un sopravvissuto del sistema, come qualsiasi altra persona.

 

D.Hai sempre avuto un indole artista o è maturata con gli anni?
R.Sono sempre stato molto creativo da bambino, devo ammettere che nel tempo la fantasia è aumentata (spero che non vada oltre! Fantasticare non è così sano come sembra).

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© Naro Pinosa

D.Entri nel mondo del collage digitale nel 2015, cosa è cambiato da allora?
R.Dalle mie prime creazioni a queste ultime non c’è una grande differenza, utilizzo ancora gli stessi schemi durante la creazione.

 

D.Come nascono i tuoi collage? Qual è il processo creativo che ti fa decidere quale e come modificare un immagine?
R.Nascono in un modo molto semplice, se l’immagine risveglia qualcosa in me, mio inizio a “sventrarlo” e a giocare con essa.

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© Naro Pinosa

D.Ti saresti aspettato una così grande successo “social” ? Ovviamente i tuoi lavori sono amati anche da chi non è avvezzo a frequentare i “luoghi” della “socialità virtuale.
R.Non ho mai pensato che qualcosa di così personale, avesse un impatto così potente. Non lo penso nemmeno oggi altrimenti non sarei in grado di creare.

 

D.Nella descrizione del tuo Instagram scrivi “Stupid Art”. In realtà quello che crei ha uno spessore e non sono solo “divertenti”. Spesso le immagini che manipoli sono legate al binomio sesso e religione. Cosa ti ha spinto a unire questi temi?
R.Anche Gesù amava, e si masturbava e sicuramente avrà fatto sesso con i suoi discepoli o con le sue discepole. Il sesso e la religione sono uniti per la vita, è come lo Yin e lo Yan, “i poli opposti si attraggono”.

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© Naro Pinosa

D.Nonostante la tua manipolazione, alcune immagini che crei riescono a conservare la loro carica erotica. Cos’è per te l’erotismo?
R.L’erotismo è un cocktail di sentimenti caratterizzati da desiderio, eccitazione e orgasmo, accompagnati da fenomeni emotivi, mentali e immaginari… provocazione assoluta.

 

D.Non solo sesso e religione ma anche natura, quadri e statue, icone pop, immaginario porno, erotico, etero e gay, personaggi Disney. Non ti fai mancare nulla. C’è qualche mondo ancora inesplorato a cui vorresti attingere?
R.Ci sono migliaia di mondi che muoio dalla voglia di scoprire. Attendo “la chiamata”. Di solito non ho preferenze, il momento e la situazione mi fanno scegliere per un verso rispetto ad un altro.

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© Naro Pinosa

D.L’utilizzo dei social per i giovani artisti si è rivelato una forma di pubblicità di estrema importanza. Non basta solo questo, ma è sicuramente un modo per farsi conoscere velocemente. Sappiamo che sei stato censurato più volte, e ti capiamo. Anche i nostri canali hanno avuto la stessa sorte. Com’è il tuo rapporto con i social ? Cosa consiglieresti ai giovani artisti che lo vogliono usare come mezzo per farsi conoscere?
R.Il mio rapporto con i social è di amore e odio. A volte ti da e altri ti porta via, a volte mi piace giocare con loro e portarli al limite, poi vengono i rimpianti (hahaha). Come piattaforma di proiezione per farti conoscere, mi sembrano meravigliosi finché sai come usarli.

 

D.Progetti futuri in ambito artistico? Sono in programma o hai intenzione di realizzare delle mostre con i tuoi lavori?
R.Ho delle collaborazioni interessanti, ma questo mondo è così vanitoso che non riesco a confermare nulla.

 

D.Naro, noi ti ringraziamo nuovamente per la tua disponibilità. Ti salutiamo con un ultima domanda. Cosa ti auguri per il tuo futuro?
R.Desidero un futuro che sia come il mio presente.

 

Contatti
Instagram: instagram.com/naropinosa
Tumblr: naropinosa.tumblr.com

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