Ogni maglietta TSQUIRT nasce da un’idea, da una risata (spesso fuori luogo) e da una stampa fatta con cura maniacale.
Non realizzo le maglie a mano nel mio garage — ho scelto di affidarmi a chi questo mestiere lo conosce, lo rispetta e lo fa da veri professionisti.
Il mio produttore di fiducia è Straight to Hell ,una realtà con sede in Italia (Roma) che unisce competenza tecnica, attenzione ai dettagli e una visione indipendente perfettamente in linea con la filosofia del brand.
Ogni volta che collaboriamo, so di poter contare su una qualità costante, precisa e coerente, perché dietro ogni maglia c’è una catena di lavoro solida e rispettosa.
Un ringraziamento speciale va a Denise di Straight to Hell — per la pazienza infinita, i consigli preziosi e quella rara capacità di capire anche le mie idee più assurde.
Prediligo la serigrafia, perché dà un’anima diversa alle maglie.
Anche se la lavorazione avviene con macchinari professionali (quelle “braccia” della serigrafia che si muovono come una danza meccanica), resta comunque un processo fisico, materico, quasi artigianale: bisogna preparare il telaio, dosare il colore, imprimere la grafica.
È lì che la stampa prende vita, letteralmente.
Alcune grafiche, però, rendono meglio in stampa digitale, dove posso gestire più sfumature, contrasti e dettagli complessi.
E in certi casi particolari — come per le mutandine tanga — uso anche la stampa DTF, una tecnica più flessibile e adatta a superfici particolari.
In ogni caso, che sia serigrafia, digitale o DTF, dietro ogni capo TSQUIRT c’è sempre la stessa ossessione:
unire ironia e qualità, provocazione e precisione, libertà e competenza.



